Italiana uccisa a Capo Verde in B&B, giallo sul decesso

Italiana uccisa a Capo Verde in B&B, giallo sul decesso

Sospettato dell'omicidio un italiano che lavorava per lei.

Una cittadina italiana di 52 anni, Marilena Corrò, originaria di Treviso, è stata uccisa a Capo Verde, nella sua casa adibita a B&B nella città di Sal Rei a Boavista. A gestire l'attività era a quanto pare l'uomo che adesso è accusato di aver ucciso la 52enne: il corpo di Marilena è stato trovato in un serbatoio usato per la raccolta dell'acqua e secondo i primi rilevamenti sul cadavere, pare possa essere stata brutalmente picchiata prima di essere uccisa (le cause del decesso vanno ancora chiarite).

A dare l'allarme sono stati i vicini di casa che hanno sentito delle urla provenire dal residence dove la donna viveva.

Secondo quanto affermato da Il Gazzettino, che per primo ha diffuso la notizia citando fonti di stampa locali, la donna si era trasferita a Capo Verde circa un anno e mezzo fa. Quest'ultimo è il maggiore sospettato: secondo alcuni testimoni lui e la vittima nel pomeriggio avevano avuto una discussione su alcuni debiti legati all'affitto.

Marilena Currò, albergatrice di 52 anni, è stata trovata morta nel suo bed&breakfast a Capo Verde. La donna, forse in cerca di una vita più tranquilla, aveva deciso di lasciare l'Italia dopo che per anni aveva gestito una struttura ricettiva nel centralissimo Borgo Cavour a Treviso.