Inter, Conte: "Al massimo fino alla sosta natalizia"

Inter, Conte:

"Sicuramente è una partita di altissimo livello di difficoltà per via dell'avversario che andiamo ad affrontare". Hanno entusiasmo e fiducia, affrontiamo una squadra che sta bene. Dobbiamo pensare a noi stessi. Noi ci stiamo preparando nella giusta maniera. A disposizione dell'ex Juve ci sono Brozovic, Vecino e Borja Valero ma quest'ultimo non può garantire i 90′. E' un ragazzo giovane che sta lavorando e sta crescendo.

Intravedi altri margini di crescita nell'Inter?

Sul momento della squadra e Lautaro: "Abbiamo margini di miglioramento, dobbiamo migliorare le nostre conoscenze, in tutte le fasi di gioco".

Ti aspettavi il veloce adattamento di Fonseca?

Fonseca sta dimostrando di essere un bravissimo allenatore. Non dobbiamo vedere solo al singolo, ma al collettivo: è una squadra che ha gamba, qualità e forza. Ma mi piacerebbe si parlasse più della squadra. Non è giusto per il gran lavoro che stanno facendo tutti.

"Dobbiamo fare di necessità virtù e arrivare nel miglior modo possibile alla sosta di Natale - ha ricordato Antonio Conte -". Non è questione di svolta o non svolta. Dopo la sosta potremo rifiatare, recuperare un bel po' di giocatori e tirare un sospiro di sollievo. Cerchiamo di stare concentrati e di andare di partita in partita. C'è la Roma, il Barcellona, la Fiorentina e infine il Genoa. Dobbiamo stringere i denti e incrociare le dita.

Nonostante qualche assenza, Conte è chiaro: "Vediamo sempre il bicchiere mezzo pieno perché questi ragazzi si sono responsabilizzati nei momenti di difficoltà". Mancano ancora 4 partite alla fine di questo terzo ciclo. A testa alta, diamo il massimo da qui a Natale.

Conte è anche tornato sul suo no in estate alla Roma: "Con Francesco Totti c'è un'amicizia di lunga data". Mi ha chiamato, abbiamo parlato della possibilità di allenare la Roma, mi ha illustrato la situazione. In quel momento non c'era l'Inter. La Roma ha una grande storia, magari in futuro... Penso che la scelta migliore per lui sia stata quella di andare a Cagliari.

"Dobbiamo continuare a lavorare e migliorare nell'idea del tipo di calcio che stiamo facendo. Spalletti è un ottimo allenatore che ha fatto bene con l'Inter, ma la società ha preso Conte perché quando arriva nell'immediato ottiene risultati".