Il vice ministro Sileri: non incartate il panino di vostro figlio nell'alluminio

Il vice ministro Sileri: non incartate il panino di vostro figlio nell'alluminio

L'alluminio presente nelle vaschette metalliche e nei fogli di carta stagnola utilizzati per conservare e cuocere cibi può migrare negli alimenti e "portare a un superamento della dose massima stabilita" con "potenziale rischio per la salute per fasce vulnerabili della popolazione", in particolare bimbi e donne in gravidanza. La contaminazione del cibo a causa di utensili o imballaggi può esserci ma è prevenibile con semplici accorgimenti: il rilascio di alluminio dipende dalle modalità di uso e da altri fattori come il tempo di conservazione, la temperatura e la composizione dell'alimento.

Il vice ministro della Salute Pierpaolo Sileri lancia l'invito: "Non incartate il panino di vostro figlio nell'alluminio, a contatto per ore può causare delle migrazioni". Nello specifico occorre ci sia scritto se il contenitore sia non idoneo al contatto con alimenti fortemente acidi o fortemente salati, se sia destinato al contatto con alimenti a temperature refrigerate, se destinato al contatto con alimenti a temperature non refrigerate per tempi non superiori alle 24 ore e se sia destinato al contatto per tempi superiori alle 24 ore a temperatura ambiente solo per alcuni alimenti nello specifico.

Quanto sopra non si applica ai materiali e agli oggetti di alluminio ricoperto purchè lo strato a diretto contatto con gli alimenti costituisca un effetto barriera. La campagna, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", è stata realizzata attraverso la creazione di un'infografica animata di semplice lettura e quindi facilmente fruibile da tutta la popolazione. Inoltre, i principali siti web del settore alimentare, come Giallo zafferano, Cookaround, Sale&Pepe, DM Cucina e Tgcom cucina, veicoleranno la campagna per due settimane. Tra le altre iniziative proposte dal Ministero della Salute, sono stati attivati controlli sia sul territorio, tramite i NAS, sia sull'importazione di questi prodotti, al fine di verificare i requisiti di composizione ed etichettatura dei materiali contenenti alluminio definiti dalla normativa vigente.