Google multata in Francia per abuso posizione dominante

Google multata in Francia per abuso posizione dominante

Per questo motivo l'antitrust francese ha inflitto a Big G una multa da 150 milioni di euro per comportamenti anticoncorrenziali e pubblicità poco chiara sulla pagina di Google Ads.

In particolare, nel mirino delle autorità francesi si sono le condizioni imposte da Google agli inserzionisti che utilizzano i servizi pubblicitari di Google Ads. Senza mezzi termini, l'Autoritè de la Cuncurrence definisce in un comunicato le condizioni usate da Google come "opache e di difficile comprensione" e le azienda le applica in modo "disuguale e arbitrario".

L'Autorità, che non aveva mai sanzionato il gigante americano, ha anche ordinato a Google di "chiarire le regole operative della sua piattaforma pubblicitaria Google Ads e le procedure per la sospensione degli account" di alcuni inserzionisti.

Google dichiara di essere "in disaccordo" con la decisione dell'authority francese e prevede di "fare appello".

Nello specifico, Google è accusata di aver oscurato le inserzioni di siti francesi in modo casuale e ingiustificato, provocando ingenti perdite alle aziende interessate. "Google ha potere di vita e di morte sulle società che vivono di questi annunci", ha affermato Isabelle de Silva.

L'antitrust ha inoltre precisato che Google dovrebbe avvalersi di un sistema di alert per avvisare gli inserzionisti quando rischiano la sospensione. Il gruppo Usa è inoltre accusato di applicarle in modo "iniquo e aleatorio".L'authority di Parigi ha "assunto oggi una decisione contro l'applicazione delle nostre regole Google Ads che, a nostro parere, rende più difficile la protezione degli utenti francesi contro pratiche ingannevoli che sono, tra l'altro, oggetto di vigilanza da parte delle stesse autorità francesi", commenta Gomri, aggiungendo che tra le priorità di Google c'è proprio la "tutela degli utenti" dalle "pubblicità o siti web ingannevoli, inappropriati o dannosi". Nel 2014 - ha precisato Maria Gomri - Gibmedia diffondeva pubblicità per siti web, come servizi di elenco o previsioni meteo, e praticava condizioni ambigue di fatturazione per l'accesso a queste informazioni.

La nota riassuntiva della decisione dell'autorità antitrust dovrà essere accessibile dalla homepage dei motori di ricerca Google.com ee Google.fr per una settimana.