Emergenza climatica: Italia sesta nel mondo per numero di vittime dal 1999

Emergenza climatica: Italia sesta nel mondo per numero di vittime dal 1999

Un'efficace mitigazione dei cambiamenti climatici è quindi nell'interesse personale di tutti i paesi del mondo.

Tanto che nel 2018 è stato il Giappone il Paese più colpito dagli eventi meteorologici estremi, seguito da Filippine, Germania, Madagascar, India, Sri Lanka, Kenya, Rwanda, Canada e Fiji. A dirlo è la classifica internazionale stilata da Germanwatch "Climate Risk Index". Tornando agli ultimi due decenni (1999-2018), la classifica generale degli Stati più colpiti dagli eventi estremi non vede alcun Paese ricco tra i primi dieci, che sono Portorico, Myanmar, Haiti, Filippine, Pakistan, Vietnam, Bangladesh, Thailandia, Nepal e Dominica.

Negli ultimi 20 anni, dal 1999 al 2018, l'Italia ha avuto molte più vittime per eventi meteo estremi rispetto al resto del mondo.

Inoltre i dati riflettono solo gli impatti diretti (vittime e perdite economiche) di eventi meteorologici estremi, mentre non vengono rilevati gli impatti indiretti come le conseguenze di un periodo di siccità o di una carestia. Nel solo 2018 gli eventi estremi hanno causato in Italia 51 decessi e 4,18 miliardi di dollari di perdite.

Ci sono diversi casi di paesi, come Porto Rico, che risultano tra i primi posti della classifica a causa di un singolo evento catastrofico.

Nell'ultimo anno analizzato, il 2018, emerge come il paese del Sol Levante, sia stato quello più martoriato da fenomeni meteorologici estremi.

Nel 2018 il Paese più colpito è il Giappone. I dati riportano 2.081 vittime davanti alle 1.282 giapponesi e alle 1.246 tedesche. Il rapporto sottolinea l'importanza dei negoziati della Cop25: non esiste uno strumento finanziario delle Nazioni Unite per rimborsare le perdite legate al clima.

L'Italia, nella classifica annuale, è ottava per perdite in termini monetari pro-capite e ventottesima per numero dei morti.

Secondo gli autori di questo studio, nonostante gli eventi climatici sempre più imprevedibili stiano causando perdite e danni permanenti in tutto il mondo, non sono stati presi provvedimenti necessari.