Crac Banca Popolare di Bari: in arrivo un'azione di massa

Crac Banca Popolare di Bari: in arrivo un'azione di massa

"Il salvataggio della Banca Popolare di Bari deciso ieri dal Consiglio dei Ministri non basta, perché i risparmiatori coinvolti nelle vicenda hanno diritto ad agire per il risarcimento dei danni subiti". Questa mattina, comunque, parteciperà alla manifestazione di protesta organizzata dall'associazione "Vittime del Salva-Banche" - Giovanna è iscritta all'associazione Risparmiatori traditi - in programma a Bari sotto la direzione business della Popolare. Conte incassa l'appoggio di Leu, con il Ministro della Salute Roberto Speranza che predica calma e si augura che: "prevalga responsabilità nei confronto del sistema del credito del Sud rispetto al piccolo cabotaggio politico". Non lo sappiamo, ma per ora ci limitiamo a segnalare un'evidenza: una banca commissariata non è tenuta a presentare il bilancio dell'ultimo esercizio. Per il resto, tutto è successo a mia insaputa: il direttore della filiale ha avuto gioco facile con me che sono finanziariamente analfabeta.

A maggior ragione dopo quanto accaduto con le esperienze delle crisi nel sistema bancario (quattro banche e istituti veneti), le istituzioni avrebbero potuto agire diversamente e invece si sono ridotte ad un intervento emergenziale, che infoltirà le fila dei numerosi risparmiatori traditi dal sistema bancario. "Taroccati", diceva De Bustis, che insieme al presidente Gianvito Giannelli aveva riunito i manager dell'istituto di credito pugliese il 10 dicembre scorso. "Questo istituto è un esempio di cattivo management, irresponsabile, esaltato".

Nell'ipotesi in cui si dovesse pervenire a uno scenario con rimborso dei depositanti della Popolare di Bari "il Fitd dovrebbe effettuare rimborsi a favore dei depositanti protetti - si legge in un approfondimento della Banca d'Italia - per un importo complessivo di euro 4,5 miliardi circa, a fronte di una dotazione finanziaria che a dicembre 2019 sarà pari a 1,7 miliardi di euro".

Iniziato poco prima delle 21:30 e terminato poco prima delle 23, il Consiglio dei Ministri numero 18 che si è svolto domenica sera a Palazzo Chigi ha approvato un decreto-legge per il salvataggio della Popolare di Bari, annunciando anche la realizzazione di una banca di investimento. L'amministrazione straordinaria - aggiunge Graziuso, - è, infatti, una procedura attraverso la quale la Banca d'Italia dispone lo scioglimento e la sostituzione degli organi di amministrazione e controllo della Banca quando ricorrono violazioni o irregolarità oppure quando sono previste gravi perdite del patrimonio. Per mesi è sembrato che il problema fosse solo di due-tre banchette toscane. Le obbligazioni della banca (senior e subordinate), pari nel complesso a 300 milioni di euro, sono per oltre i due terzi in mano a privati e clientela al dettaglio. Al tempo sembrò un attacco a Massimo D'Alema e alle passate polemiche per i suoi presunti legami con Vincenzo De Bustis. Domanda numero tre: che cosa sa della Banca Popolare di Bari, Matteo Renzi, che noi non sappiamo? "Se Di Maio vuole nazionalizzare la Popolare di Bari, lo faccia".