Cagliari-Sampdoria, Ranieri: "Le parole di Gasperini e Marino? Malcostume italiano"

Cagliari-Sampdoria, Ranieri:

E' il malcostume italiano. Faragò sta bene, non ha avuto grandissimi problemi e si è allenato nel modo giusto; sarà lui a sostituire Cacciatore. L'ambizione deve motivarci - ha detto Maran -, non dobbiamo accontentarci e dobbiamo sempre cercare di fare qualcosa in più. Ci aspetta una partita interessate. "Concluse queste cinque, capiremo meglio chi sarà la Sampdoria da grande". Probabile si pensi dunque a Ferrari che ha dei trascorsi sulla fascia. Pochi gol su azione?

Otto punti nelle ultime quattro partite sono il bottino prezioso di una Sampdoria che domani va a Cagliari con la consapevolezza che basta un passo falso per tornare nella zona calda: "Essere fuori dalle sabbie mobili non significa essere salvi". "Calci piazzati, autogol, l'importante è segnare. Ho ricordi splendidi. Devo essere grato a tutta la Sardegna e alla società che mi ha accolto in quegli anni", la sua dichiarazione d'affetto.

"È stato l'inizio della mia carriera". Sto cercando di mettere in campo uomini con qualità, per dare la possibilità a Fabio di fare buone giocate. Quagliarella? E' recuperato, ha fatto tutti gli allenamenti. In chiusura un pensiero sull'avversario del Monday night della 14^ giornata di Serie A, la Sampdoria di Claudio Ranieri: "La loro classifica non è veritiera - ha avvisato Maran -, la squadra è praticamente la stessa che nella scorsa stagione ha sfiorato l'Europa League".

Amici blucerchiati buongiorno da Lidia Vivaldi e benvenuti nella sala stampa del Centro Sportivo "Gloriano Mugnaini" di Bogliasco.