Bollette pazze, dal 2020 scattano i rimborsi con gli interessi

Un emendamento dalla manovra di bilancio al Senato prevede il "risarcimento" pari al 10% dell'ammontare contestato e non dovuto.

Le bollette pazze, con importi non dovuti, di cui vittima i più delle volte arriva ad anziani che pagano inconsapevoli degli errori commessi.

Il capogruppo di Fratelli d'Italia al Senato, Luca Ciriani, rivendica la paternità dell'emendamento approvato in commissione. Dunque, su una fatturazione errata il contribuente dovrà essere risarcito sull'importo impostogli di pagare.

Successo di FdI per il rimborso con "interessi" per gli utenti vittime di bollette "pazze". Il rimborso, si legge ancora nell'emendamento, potrà avvenire con lo "storno nelle fatturazioni successive" o con "un apposito versamento". Sono questi alcuni degli emendamenti alla manovra approvati in commissione Bilancio al Senato.

Giusto prevedere un indennizzo per chi subisce bollette pazze, ma l'entità del risarcimento deve essere più elevato, allo scopo di spingere i fornitori dei servizi a comportamenti più corretti verso i propri clienti.