Bella Ciao, il parlamento europeo intona il canto partigiano italiano

Bella Ciao, il parlamento europeo intona il canto partigiano italiano

Gli altri presenti nel video sono i vicepresidenti Frans Timmermans e Maros Sefcovic, insieme al Commissario al Lavoro Nicolas Schmit, alla Commissaria alle Partnership Internazionali Jutta Urpilainen, alla Commissaria all'Uguaglianza Helena Dalli e alla Commissaria alla Coesione e Riforme Elisa Ferreira. Matteo Salvini definisce così il fatto che i commissari europei del gruppo Socialisti e Democratici abbiano intonato Bella Ciao ai margini di una seduta.

Presente ad un'iniziativa del Gruppo dei conservatori e riformisti europei a Roma, Giorgia Meloni, leader di Fratelli di Italia, è tornata a parlare di evasione fiscale. Solo io reputo scandaloso - scrive Meloni - questo ridicolo teatrino da parte delle più alte istituzioni europee?

Giorgia Meloni, poi, ha parlato anche del tema più atteso: le regionali del 2020. Anzi lo caldeggia espressamente, condividendo un video dell'episodio intitolato "Unione sovietica europea". Eppure è lui stesso a contraddirsi quando osserva: "Bella Ciao è cantata da una parte politica, poi a torto, perché la Resistenza non era solo rossa, c'erano i partigiani bianchi, quelli cattolici, federalisti". "Per me, un onore". "Non offendere una storia italiana che è di tutti". Per il leader della Lega: "È follia".

"Questi rappresentano 500 milioni di cittadini europei". È stato uno spettacolo indegno. Come se noi ci fossimo messi a cantare in Consiglio dei ministri.