Auschwitz, Angela Merkel in visita nel campo di concentramento

Auschwitz, Angela Merkel in visita nel campo di concentramento

"Non dobbiamo dimenticare mai", ha dichiarato la Merkel nel corso della sua visita nel campo di concentramento. Provo una vergogna profonda', ha aggiunto.

L'ultimo cancelliere a visitare Auschwitz era stato Helmut Kohl nel 1995. Uno dei momenti più intensi è stato il passaggio della cancelliera sotto la scritta "Arbeit macht frei", "Il lavoro rende liberi".

Angela Merkel, durante la visita, ha annunciato che gli stati federali tedeschi doneranno 60 milioni di euro alla Fondazione Auschwitz-Birkenau, che opera per preservare il campo come memoriale per le generazioni future. "Dunque può succedere di nuovo".

È la prima volta che la cancelliera si reca sul luogo simbolo dell'Olocausto. La cancelliera è stata accompagnata dal primo ministro polacco Mateusz Morawiecki e dal direttore della fondazione Auschwitz-Birkenau, Piotr Cywinski. "Quello che è successo qui non si può capire con la comprensione umana".

"Ricordare i crimini - ha detto Angela Merkel - è una responsabilità che non finirà mai".

"Merkel attraversa la la porta della morte". "Essere consapevoli di questa responsabilità è parte ferma della nostra identità nazionale", per la cancelliera, che ancora una volta ha preso le distanze dalla tentazione dell'ultradestra di Alternative fuer Deutschland di chiudere con il passato. Quindi, ha concluso, "non dobbiamo chiudere gli occhi e le orecchie, se le persone vengono insultate e umiliate". Merkel è apparsa commossa ascoltando il racconto di un sopravvissuto, arrivato appena dodicenne nel lager nazista. Mi inchino alla sofferenza di queste persone, mi inchino alle vittime della Shoah.