Alunni italiani bassa media in lettura - Basilicata

Alunni italiani bassa media in lettura - Basilicata

A ottenere i punteggi superiori sono state le province cinesi di Beijing, Shanghai, Jiangsu, Zhejiang e Singapore.

Diffusi dall'Invalsi i risultati OCSE PISA 2018 relativamente alla lettura degli studenti italiani. E l'Italia? Mentre in matematica i nostri ragazzi sono in linea con la media Ocse (487 punti contro 489, con picchi di 514-5 punti nel Nordovest e nel Nordest: meglio della Finlandia), in lettura siamo dieci punti sotto la media degli altri Paesi (476 contro 487) e ancora peggio va nelle scienze, dove abbiamo avuto un crollo verticale (468 contro 489). Alla rilevazione PISA 2018 hanno partecipato 79 paesi di cui 37 paesi OCSE.

Si osservano differenze anche fra tipologie di scuola frequentate dagli studenti: i ragazzi dei Licei ottengono i risultati migliori (521), seguono quelli degli Istituti tecnici (458) e, infine, quelli degli Istituti professionali (395) e della Formazione professionale (404). Le percentuali osservate di studenti "top" e "low performer" confermano di nuovo le differenze territoriali e tra tipologia di istruzione. Per quanto riguarda sempre la lettura il report diffuso oggi dimostra che in generale i ragazzi italiani sono più bravi nei processi di comprensione (478) e di valutazione e riflessione (482) piuttosto che nell'individuare informazioni (470) in un testo.

Il punteggio non si differenzia da quello di Svizzera, Lettonia, Ungheria, Lituania, Islanda e Israele.

Pisa, acronimo di Programme for International Student Assessment, è un'indagine internazionale promossa dall'Ocse, l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico. Il primo ciclo dell'indagine si è svolto nel 2000; il 2018 è stato il settimo ciclo. L'Italia partecipa fin dal primo ciclo.