Alitalia verso il commissario unico, cessione rinviata a maggio 2020

Alitalia verso il commissario unico, cessione rinviata a maggio 2020

Lo prevede la bozza del decreto ad hoc che dovrebbe andare stasera al consiglio dei ministri.

Il governo concede altri sei mesi, 400 milioni di euro e più poteri a chi dovrà traghettare Alitalia verso un altro proprietario.

"Il prestito è destinato a finanziare le indifferibili esigenze gestionali di Alitalia e l'esecuzione, da parte dell'organo commissariale, del piano delle iniziative e degli interventi funzionali all'efficientamento della struttura nonché alla tempestiva definizione del trasferimento dei complessi aziendali, affinché sia assicurata la discontinuità, anche economica, della gestione da parte del soggetto cessionario". Il programma della procedura di amministrazione straordinaria, si legge nella bozza, "è integrato con un piano avente ad oggetto le iniziative e gli interventi di riorganizzazione ed efficientamento" funzionali alla cessione degli asset. "Il provvedimento fissa il termine del 31 maggio 2020 per l'espletamento, da parte dei commissari straordinari, delle "procedure necessarie per pervenire al trasferimento dei complessi aziendali" di Alitalia Sai e Alitalia Cityliner in amministrazione straordinaria". "Il governo italiano ha negoziato con la Commissione questa sua decisione", ha quindi rassicurato la ministra dei Trasporti, Paola De Micheli. Sul tavolo c'era anche la questione Alitalia della quale si è discusso dopo la partita europea.

Il decreto dovrebbe consentire ai commissari l'utilizzo dei 400 milioni del prestito ponte (stanziati con il decreto fiscale) anche se non è stata ancora finalizzata la cordata per la cessione della ex compagnia di bandiera.