Alitalia, Patuanelli: 'Sei mesi per salvarla o si chiude'

Alitalia, Patuanelli: 'Sei mesi per salvarla o si chiude'

"Vorrei sapere cosa si può fare di più rispetto a quanto stiamo facendo", sottolinea Patuanelli. E a rendere nota una situazione sempre più complicata ci ha appena pensato Stefano Patuanelli. "Il governo ritiene, e io personalmente ritengo, che ci siano le possibilità di rilanciare la compagnia di bandiera, con la consapevolezza che il costo del personale non è il costo che determina la perdita e con la consapevolezza che lo spezzatino non è una risposta al mercato, ma l'integrità aziendale è un valore della compagnia che deve essere mantneuto", ha spiegato il ministro. Non faremo regali a nessuno", prosegue Patuanelli, secondo cui "serve anche una riforma del trasporto aereo.

Nei prossimi 4 anni gli esuberi saranno sostenuti dagli ammortizzatori sociali e si cercheranno altre fonti di lavoro, come Philip Morris.Iqos che è in attesa di 370 assunzioni.

Sull'ex Ilva, "aumentando la produzione di 2 milioni di tonnellate e con l'ingresso dello Stato che si fa carico della transizione dal carbone all'elettrico, salvaguarderemo l'occupazione", dichiara Patuanelli. Quello raggiunto con Mittal "è un preaccordo non vincolante - chiarisce - ma contiene elementi importanti per il proseguimento della trattativa. Ma ovviamente non si potrà proporre un cambio di piano industriale senza un accordo sindacale".

Lo Stato "entrerà in ArcelorMittal Italia (Ami), ma definire ora la quota è prematuro", dice ancora Patuanelli.

Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, parlando a Radio Cusano della Popolare di Bari.