A ottobre tasso di disoccupazione in calo al 9,7%

A ottobre tasso di disoccupazione in calo al 9,7%

Dopo tre mesi di frenata, l'occupazione, a ottobre, torna a salire: +46mila unità, rispetto a settembre.

A ottobre gli occupati sono aumentati dello 0,2% (+46.000) su settembre e dello 0,9%(+217.000) su base annua. Anche il tasso di occupazione sale al 59,2% (+0,1%). L'Istituto di statistica rileva che l'occupazione è in aumento per entrambe le componenti di genere: cresce tra gli over 35 (+49mila), cala lievemente tra i 25-34enni ed è stabile tra gli under 25. In questo caso, però aumentano i dipendenti a termine (+1,2%, +38mila), sono sostanzialmente stabili i permanenti e diminuiscono gli indipendenti (-0,7%, -40mila). L'andamento della disoccupazione è sintesi di un marcato calo per gli uomini (-3,9%, pari a -52 mila unità) e di un lieve aumento tra la donne (+0,7%, pari a +8 mila unita'), e coinvolge tutte le classi d'età tranne gli ultracinquantenni. A ottobre, la stima complessiva degli inattivi tra i 15 e i 64 anni è in aumento (+0,2%, pari a +25mila unità), l'andamento è sintesi della crescita della componente maschile e della diminuzione di quella femminile. Le statistiche evidenziano un calo della disoccupazione giovanile dello 0,7 per cento su base mensile e del 4,8 per cento su base annua, attestandosi così al 27,8 per cento nel mese di ottobre. Dall'Istat spiegano che, per la presenza del black friday, che si è esteso nel tempo fino a prevedere campagne promozionali a partire dalla metà del mese, i dati provvisori sui prezzi nel mese di novembre potranno vedere delle revisioni nei dati definitivi. L'espansione riguarda sia donne sia uomini e tutte le classi d'età tranne i 35-49enni.

Su base annua l'occupazione risulta in crescita (+0,9%, pari a +217mila unità).

Secondo i dati Istat di ottobre, in calo la disoccupazione in Italia.

I dati sulla disoccupazione appena citati hanno riguardato soltanto il mese di ottobre.

Nel trimestre agosto-ottobre l'occupazione nel complesso è sostanzialmente stabile rispetto al trimestre precedente, con una leggera crescita della componente femminile. "Sostanzialmente stabili", invece, i dipendenti permanenti. Oltre agli occupati, nel trimestre è rimasto stabile anche il numero di inattivi tra i 15 e i 64 anni, mentre sono risultati in calo le persone in cerca di occupazione (-1,9 per cento, pari a -50 mila). A registrare dati negativi sono gli investimenti lordi, che segnano un calo dello 0,2% in termini congiunturali, interrompendo una crescita progressiva che andava avanti da tre trimestri.