A Messina la Alan Kurdi e a Pozzallo la Ocean Viking

A Messina la Alan Kurdi e a Pozzallo la Ocean Viking

Il molo era presidiato da polizia e carabinieri che con i mezzi di soccorso hanno avviato le operazioni preliminari di verifica. "Ti chiediamo quindi di aprire il porto di Palermo per la Alan Kurdi". Qui i medici hanno riscontrato che i migranti riportavano evidenti tracce di traumi recenti.

In nottata, intorno all'una, a quanto pare con un preavviso di un'ora, la nave "Alan Kurdi", della ong tedesca Sea Eye, ha attraccato nel porto di Messina con una sessantina di migranti a bordo. Nelle prossime ore prevediamo onde alte, le persone salvate sono esauste.

Non ci sono più limiti agli sbarchi dei migranti presi dalle ong: il ministro Luciana Lamorgese, concede alla Ocean Vking e alla Alan Kurdi i porti di Messina e Pozzallo per fare sbarcare i 121 migranti complessivi che hanno a bordo. Tre uomini sono stati ricoverati in ospedale: uno aveva una frattura alla caviglia e altri due hanno riportato rispettivamente un trauma al cranio e all'anca. Probabilmente sono tra le vittime del naufragio del 23 novembre scorso. Nel porto di Messina nessuno ad attenderli, perché il loro attracco è avvenuto a sorpresa.