Vigilia di Milan-Napoli: tra poco la conferenza di Pioli

Vigilia di Milan-Napoli: tra poco la conferenza di Pioli

Siamo solo a novembre. Mattia Caldara domani giocherà con la Primavera, in quanto ancora in ritardo di condizione, dunque non sarà ta i convocati.

Ma su tutti c'è Ibrahimovic: è lui il centro del calciomercato rossonero, lui il colpo che Boban e Maldini vogliono regalare ai tifosi e a Pioli che risollevare una squadra che viaggia soltanto a quattro punti di distanza dalla zona retrocessione. Dobbiamo avvertire il pericolo e capire i momenti della partita. Sono ragazzi molto attaccati, molto dentro.

Se ci sono i presupposti perchè venga fuori il vero Milan domani: "Anche nelle altre partite abbiamo avuto l'atteggiamento corretto, ogni partita va affronta al massimo".

SULLA FORMAZIONE - "Purtroppo non ci saranno due giocatori importanti come Calhanoglu e Bennacer per squalifica, ma chi giocherà farà del suo meglio".

Sui giocatori che tornano bene dalle nazionali: "A me le soste non piacciono, preferisco allenare tutta la rosa. La qualità e l'attenzione devono essere massime in un match come quello di domani".

"A Milanello abbiamo appeso la classifica e la squadra è consapevole". Gli servono ancora un paio di settimane per colmare il gap psico-fisico con i compagni. Kessié è rientrato da poco dall'impegno con la sua Nazionale.

Se si riparte dal Milan di Torino e se sia meglio giocare contro una grande: "Si riparte dalla prestazione di Torino, certi valori li abbiamo e possiamo metterli sul campo".

"E' mia intenzione e volontà avere più giocatori a disposizione".

SU BONAVENTURA - "Più giocatori ho a disposizione, più sono felice. Ricardo Rodriguez ha un piccolo problema, ma vedremo se sarà lo stesso disponibile per domani pomeriggio". Le motivazioni e gli stimoli non ci mancheranno, la squadra è consapevole. Non so se è più facile giocare con una squadra più forte.il Napoli è attrezzato per competere in Champions e in campionato. E' normale sbagliare qualcosina, però poi dipende da loro avere gli atteggiamenti giusti e mettersi a disposizione. Saranno motivati. Hanno un tecnico esperto e qualità. "Con la società c'è un confronto continuo, ma ora devo solo preoccuparmi di lavorare con la rosa che ho a disposizione".