Verona, misura interdittiva contro Castellini: sospensione di gradimento fino al 2030

Verona, misura interdittiva contro Castellini: sospensione di gradimento fino al 2030

La squadra gialloblù inoltre ha deciso di dare il Daspo a Luca Castellini, l'ultrà neofascita dell'Hellas che aveva usato parole pesanti contro Balotelli, definendolo non del tutto italiano.

Nel frattempo il giudice sportivo di Serie A ha disposto la chiusura per una giornata effettiva di gara, con decorrenza immediata, del settore denominato "poltrone est" dello stadio 'Bentegodi' di Verona per i "buu" razzisti contro l'attaccante del Brescia Mario Balotelli in occasione della sfida di domenica scorsa.

Comportamento ed espressioni gravemente contrarie ai principi etici ed i valori del club.

Il Verona calcio mette al bando Luca Castellini dallo stadio fino al 2030.

Ora se vorranno bandire anche coloro che inneggiano a Hitler e che frequentano il Bengodi saremo tutti più sicuri che il club vuole davvero liberarsi di questo orpello nero.

Nella nota, come si legge: "L'Hellas Verona FC comunica di aver adottato nei confronti del Signor Luca Castellini una misura interdittiva che, proporzionata alla gravità dei fatti, alla luce di quanto previsto dagli artt". Aveva detto: "Balotelli è italiano perché ha la cittadinanza italiana, ma non potrà mai essere del tutto italiano". "Abbiamo una cultura identitaria di un certo tipo, siamo una tifoseria che è dissacrante, che prende per il c... il giocatore pelato, quello con i capelli lunghi, il giocatore meridionale e il giocatore di colore, ma non lo fa con istinti politici o razzisti". Coordinatore di Forza Nuova in Veneto, il 44enne veronese è entrato nel partito nel 1999 e negli ultimi anni è stato al centro di violente polemiche per frasi e azioni che inneggiavano a fascismo e nazismo.