Unicredit esce da Mediobanca. Del Vecchio adesso è primo azionista

Unicredit esce da Mediobanca. Del Vecchio adesso è primo azionista

Come dirà oggi l'AD Mustier nella conference call indetta con le agenzie di stampa (per commentare il bilancio appena diffuso), Mediobanca è una società "estremamente ben gestita" ma per Unicredit era un "asset non core".

Nello specifico, dal comunicato della banca si apprende che UniCredit ha completato ieri, in serata, la procedura di accelerated bookbuilding per la cessione a investitori istituzionali di circa 74,5 milioni di azioni ordinarie detenute in Mediobanca - Banca di Credito Finanziario, corrispondenti a circa l'8,4 per cento del capitale azionario esistente della Società, al prezzo di 10,53 per azione. "L'impatto atteso dell'operazione, che sarà contabilizzata nel 4 trimestre 2019, è sostanzialmente neutrale sul Cet1 capital ratio" della banca guidata da Mustier.

Di conseguenza, "in linea con la nostra strategia di dismissione di partecipazioni non strategiche", abbiamo deciso di vendere la nostra quota in Piazzetta Cuccia, "un'altra banca, un competitor". "Il risultato netto del terzo trimestre, senza componenti non ricorrenti, pari a 1,1 miliardi di euro, in crescita del 25,7 per cento rispetto all'anno precedente rettificato, è stato ancora una volta - sostiene - uno dei migliori trimestri raggiunti in un decennio".

Nel trimestre il margine di intermediazione si è attestato a 4,7 miliardi (+1,7% e contro attese per 4,6 miliardi), con interessi netti a 2,55 miliardi (-5%, in linea con le previsioni) e commissioni a 1,6 miliardi (+3%, anche in questo caso in linea con il consensus).

Allargando lo sguardo ai nove mesi, l'utile contabile è stato di 4,3 miliardi, mentre quello rettificato si è attestato a 3,3 miliardi, in crescita dell'8,2% su base annua. "Il trimestre ha beneficiato di solide dinamiche commerciali, di forti ricavi da negoziazione e della nostra attenzione alla gestione disciplinata dei costi, che continua a produrre risultati", ha aggiunto. La raccolta da clientela ha raggiunto 417,2 mld a fine settembre 2019 (+4,6%).

UniCredit avvia l'uscita da Mediobanca attraverso la vendita di tutta la quota in possesso.

Mustier ha ribadito il concetto rispondendo a una domanda su Generali, ovvero se non temesse che la compagnia assicurativa possa finire preda di nuovi investitori esteri dopo l'uscita da Mediobanca, che è prima azionista del gruppo di Trieste. Mustier ha chiarito: "Non abbiamo mai detto che avremmo avuto una holding in Germania".

Quanto a Leonardo Del Vecchio, ovvero se il patron di Luxottica abbia influito sulla sua scelta di vendere, avendo comprato il 7,5% di Piazzetta Cuccia, Mustier ha risposto 'no comment', precisando però che "la decisione è stata presa in modo indipendente".