Thiago Motta e la contestazione al Napoli: "Domani sarà più compatto"

Thiago Motta e la contestazione al Napoli:

"Ancelotti è una persona fantastica, gli auguro sempre il meglio".

"Milik e Llorente? Non so".

Thiago Motta inquadra il cosi' il match difficile di sabato sera contro il Napoli. "In questo momento mi devo preoccupare della mia squadra e mettere in campo la squadra migliore per affrontare il Napoli". Domanda d'obbligo su Biraschi: "Davide e' un giocatore di cui sono molto contento perché si allena bene". Poi nel calcio un allenatore deve fare delle scelte. Non mi toglierà mai l'entusiasmo. Io guardo avanti: in una sconfitta tutti possiamo commettere errori. Il Napoli è la squadra che ha colpito più legni (24) nel corso del 2019 nei cinque maggiori campionati europei. La classifica vede il Genoa al terz'ultimo posto, a pari merito con la Sampdoria: "Preferisco guardare ogni giorno l'allenamento e la prossima partita, che è quello che conta".

Rovescio negativo della stessa medaglia il ko interno di domenica al Ferraris contro l'Udinese che certamente riveste un peso specifico maggiore dal punto di vista della classifica. Come ho detto, Schone alza il suo livello di gioco quando la squadra alza il livello del gioco.

Insomma, tra la contestazione ai giocatori ribelli, l'indifferenza tra due tifoserie non più gemellate e le previsioni meteo per nulla benevole, non sembrano esserci le premesse per una serata particolarmente allegra: speriamo che gli uomini di Ancelotti sappiano invece farsi perdonare, regalando la vittoria ed una prestazione convincente ai propri sostenitori. "Non conviene a lui né alla squadra". E' il primo che vuole scendere in campo per dare il suo contributo alla squadra. Ancelotti che è rimasto a Castel Volturno seguendo comunque il diktat del presidente, resta tra due fuochi e da ieri sta provando a ricucire la situazione.