Televisori e decoder, al via il bonus dal 18 dicembre

Televisori e decoder, al via il bonus dal 18 dicembre

Dal 1 luglio 2022, infatti, le attuali apparecchiature di ricezione televisiva, televisori e decoder dotati di tecnologia DVB-T1 non saranno più in grado di ricevere i canali e le trasmissioni televisive a causa del passaggio obbligatorio al nuovo digitale terrestre 2.0 (o meglio alle frequenze mobili comprese tra i 694 e i 790 MHz) che saranno in grado di assicurare una migliore copertura per smartphone e tablet e una migliore qualità visiva e sonora per le tv.

Pubblicato in gazzetta Ufficiale il decreto, del ministero dello Sviluppo economico, che dà il via al bonus per comprare i televisori in grado di ricevere il nuovo segnale del digitale terrestre, ossia il Dvb-t2.

Le risorse complessive ammontano a 151 milioni di euro di qui al 2022, ovvero insufficienti per venire incontro alle esigenze di ciascuna famiglia italiana.

Allo sconto hanno diritto le famiglie in difficoltà che certificano di avere un reddito complessivo Isee fino a 20mila euro.

Secondo quanto comunicato dal Mise sul sito ufficiale, è stata attivata la consultazione pubblica per le linee guida ai contributi per l'acquisto di nuovi televisori e digitale terrestre abilitati a ricevere i programmi del nuovo DVBT-2 che dal 2022 sostituirà la vecchia tecnologia.

Al momento dell'acquisto del decoder, l'acquirente deve presentare apposita "richiesta di riconoscimento del contributo, contenente anche la dichiarazione sostitutiva" che certifichi un Isee inferiore ai 20mila euro.

Il contributo resterà in vigore fino al dicembre del 2022 e lo stanziamento finale è di 151 milioni di euro suddivisi in 4 anni: 25 milioni per il 2019, 76 milioni per il 2020, a 25 milioni per il 2021, 25 milioni per il 2022.

"Sotto forma di sconto praticato dal venditore dell'apparecchio sul relativo prezzo di vendita, per un importo pari a cinquanta euro o pari al prezzo di vendita se inferiore".

Per l'esattezza, il contributo è fino a 50€, poiché i decoder mediamente costeranno meno di quella cifra, che sarà coperta dal bonus.

Lo sconto è applicato sul prezzo finale comprensivo dell'imposta sul valore aggiunto e non riduce la base imponibile dell'imposta.

Va ricordato che le emittenti televisive trasmetteranno con lo standard Dvb-T2 a partire dal 30 giugno 2022.

Il venditore per recuperare lo sconto di 50 euro applicato all'utente finale sul prezzo di vendita della televisione o decoder, potrà farlo attraverso un credito d'imposta, da indicare nella dichiarazione dei redditi, utilizzabile esclusivamente in compensazione.

Il buono è valido per l'acquisto di una smart tv di nuova generazione.