Snam, crescono investimenti nel 'green' in nuovo piano

Snam, crescono investimenti nel 'green' in nuovo piano

Sono previsti investimenti per circa 250 milioni rispetto a 100 milioni del precedente piano per realizzare impianti per una capacità installata superiore ai 40 Megawatt. La guidance sull'utile netto del 2019 migliora a 1.080 milioni, portando la crescita dell'utile per azione a +32% dal 2016.

Il nuovo piano della società di San Donato Milanese cavalca lo scenario "favorevole" del comparto gas, come ha sottolineato l'amministratore delegato di Snam, Marco Alverà. In rialzo l'utile per azione (+5,5% annuo) al 2023, con una crescita annua dell'utile del 4%.

Il margine operativo lordo dovrebbe invece salire nell'orizzonte di piano del 3% medio all'anno. In particolare, al 2023 è atteso un rapporto debito adjusted/RAB incluse consociate al 53%. Confermata la politica dei dividendi, con un progresso del 5% annuo fino al 2022.

Sul fronte investimenti, Snam, che sta anche puntando forte sull'idrogeno, ha previsto un incremento per il periodo 2019-2023 a 6,5 miliardi di euro, circa il 14% in più rispetto a 5,7 miliardi di euro del piano 2018-2022, per lo sviluppo del sistema energetico italiano e le nuove attività nella transizione energetica. Snam prevede che per l'esercizio 2019 possa essere distribuito nel 2020 un dividendo complessivo pari a 0,2376 euro per azione (di cui il 40% a titolo di acconto con pagamento a gennaio 2020 come deliberato dal consiglio di amministrazione del 13 novembre 2019, mentre il restante 60% a saldo con pagamento a giugno 2020, da sottoporre alla successiva approvazione all'assemblea degli azionisti che approverà il bilancio di esercizio 2019). Per il periodo 2019-2023 Snam ha previsto di raddoppiare gli investimenti nei nuovi business per la transizione energetica ad almeno 400 milioni, rispetto a 200 milioni del precedente piano. "Rafforziamo il ruolo di Snam nella transizione energetica", ha commentato Marco Alverà.

"Abbiamo voluto destinare maggiori risorse all'innovazione e all'accelerazione dei nuovi business green del progetto SnamTec, pari a oltre il 20% del totale degli investimenti al 2023, per accrescere la presenza di Snam nel settore del biometano, confermare l'impegno nella mobilità sostenibile e nell'efficienza energetica ed essere tra i pionieri nell'utilizzo dell'idrogeno come vettore energetico pulito del futuro", ha proseguito, evidenziando che "siamo convinti che l'idrogeno prodotto da fonti rinnovabili darà un contributo determinante al raggiungimento degli obiettivi climatici e che l'Europa e l'Italia potranno essere leader nello sviluppo della tecnologia". A fine 2019 i risparmi ammonteranno a circa 50 milioni, target precedentemente previsto per il 2021.