Settimana lavorativa di 4 giorni? La produttività vola

Settimana lavorativa di 4 giorni? La produttività vola

Il risultato è stato decisamente positivo: grazie al fine settimana lungo, la produttività è aumentata del 40 per cento.

Sulla base dei risultati ottenuti nel mese di agosto di quest'anno, sembra che la produttività sia aumentata del 40 per cento. "Questo", scrive la società, riportata dal sito della Cnbc, "è dovuto in parte al fatto che i meeting sono stati ridotti ad al massimo 30 minuti, e sono stati condotti di più tramite videoconferenza". La filiale nipponica del colosso di Redmond, nel quadro dell'iniziativa Work Life Choice Challenge ha condotto un interessante esperimento, riducendo per tutto il mese la settimana lavorativa a soli 4 giorni, dal lunedì al giovedì, registrando contestualmente un aumento della produttività del 39,9%. I vertici aziendali hanno inoltre notato un calo dei costi, in particolare un calo del 23,1% dell'utilizzo di energia elettrica e del 58,7% di pagine stampate.

Nonostante questi ottimi risultati, Microsoft non sceglierà - per il momento - di rendere definitiva la settimana corta. Nel mese di agosto i 2300 dipendenti dell'azienda americana nel quartier generale di Tokyo hanno lavorato solo quattro giorni alla settimana.

L'idea stessa di una settimana lavorativa di quattro giorni, invece che di cinque (se non di sei in molti contesti), non sta apparendo più tanto ardita come in passato e sono diversi i vertici aziendali in vari paesi del mondo che stanno prendendo seriamente in considerazione l'idea.

Nel burrascoso quanto fertile Sessantotto uno degli slogan più diffusi era il celebre "lavorare meno, lavorare tutti", rimasto però per 50 anni lettera morta come tanti altri spunti di quel periodo.

Una sperimentazione condotta da Microsoft presso la sede di Tokyo dell'azienda ha dimostrato che è possibile produrre di più lavorando meno. In Nuova Zelanda, il fondo di investimento Perpetual Guardian ha ridotto i giorni settimanali di lavoro per i suoi dipendenti, lasciando invariati gli stipendi.

Lavorare meno fa bene anche all'ambiente. In realtà già negli anni Trenta John Maynard Keynes immaginava che entro un secolo la settimana lavorativa sarebbe passata alle 15 ore.