SERIE A, La Lazio sbanca San Siro: 2-1 al Milan

SERIE A, La Lazio sbanca San Siro: 2-1 al Milan

Sull'atteggiamento della sua squadra: "Chiaro che per tutte le squadre è così: il cambiamento del risultato cambia l'atteggiamento mentale, non ho visto però una squadra che si è arresa, anzi abbiamo lottato". A livello tecnico dobbiamo essere più puliti e precisi. È un ragazzo con un grandissimo potenziale ma deve assolutamente fare di più. "C'è da lavorare tanto e da lavorare bene". "L'apporto dato alla squadra non è stato all'altezza delle sue qualità". Anche sul secondo gol eravamo in tre contro due.

"Nel primo gol sì ma quando si attacca le coperture preventive diventano fondamentali". Dobbiamo interpretarle con più attenzione e con più velocità. "Theo Hernández va sfruttato in fase di spinta, ma poi bisogna anche essere coperti". Lavorando con collaborazione, passione, voglia di correre insieme, possiamo toglierci delle soddisfazioni. Dopo aver rincorso a lungo Miguel Angel, trequartista dell'Atletico, senza riuscire a prenderlo per evidenti motivi economici, il Milan viene colpito da un altro Correa, Joaquin, casa Lazio, dopo essere riuscito a rimettere in piedi una partita contro una squadra più squadra, più brillante fino alla fine, e ricca di quelle sicurezze che al Milan mancano sempre di più. Nel momento top della partita una squadra che sta facendo questa prestazione non può prendere gol. "Oggi perdiamo ma dopo una prestazione convincente contro una squadra che se non arriva nelle prime 4 sarebbe una grande delusione per loro".