Sampdoria, Ranieri: "Stiamo costruendo le fondamenta. Quagliarella? Devo aiutarlo"

Sampdoria, Ranieri:

Tra le mura dello stadio Luigi Ferraris è andata in scena la sfida tra la Sampdoria e l'Atalanta, che si sono affrontati in occasione della dodicesima giornata di Serie A: nel corso dei novanta minuti nessuna delle due squadre è riuscita a rompere l'equilibrio, e la gara si è dunque conclusa con il punteggio di 0 a 0. Anche il primo sussulto della Samp si spegne sul fondo e lascia uno strascico: Bonazzoli innesca Jankto, che ci prova in spaccata. Nel mezzo una rovesciata tentata da Quagliarella e una girata di Toloi sugli sviluppi di calcio d'angolo. L'Atalanta è una grande squadra, sono contento per la prestazione dei ragazzi.

Audero; Bereszynski, Ferrari, Colley, Murru; Depaoli, Ekdal, Vieira (82' Bertolacci), Jankto; Quagliarella (70' Ramirez), Bonazzoli (13' Caprari).

Dopo il riposo, la prima azione degna di nota è della Sampdoria con Caprari che al 46' mette dentro un bel pallone per Jankto (bravo Gollini in uscita bassa) ma al 48' la Dea risponde subito con Muriel che rovescia in gradinata un bel cross di Hateboer. Poi tocca al collega Audero respingere un traversone e la ribattuta di Castagne. A parlare con media non è stato il tecnico Gasperini, bensì il direttore generale orobico Umberto Marino, che si è presentato in conferenza stampa. Al 27′ la panchina atalantina si alza in piedi per protestare: tutta colpa di una trattenuta di Ferrari su Barrow, lanciato a rete, punita con un semplice cartellino giallo.

"Come mai non c'è Gasperini?".

Pronta la risposta di Claudio Ranieri: "Abbiamo vissuto un episodio simile a Ferrara, ma noi conosciamo il regolamento se l'avversario va verso la porta è rosso, altrimenti è giallo. I quadri e i fiori nel calcio sono i gol: dateci tempo, arriveranno".