Nuovi codici tributo per sconto in fattura di ristrutturazione e risparmio energetico

Nuovi codici tributo per sconto in fattura di ristrutturazione e risparmio energetico

Sono due i codici tributo istituiti per il recupero in compensazione dello sconto in fattura applicato dal fornitore per l'ecobonus, per il sismabonus.

Accanto ai codici tributo e alle istruzioni per le compensazioni mediante il modello F24 telematico, l'Agenzia delle Entrate ricorda le regole generali per il recupero dello sconto in fattura.

Recupero dello sconto praticato dal fornitore - articolo 14, comma 3.1, del decreto-legge n. 63/2013, e succ. modif.

Con risoluzione n. 95/E del 20 novembre 2019, l'Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo per l'utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito d'imposta per l'ammodernamento degli impianti calcistici.

L'Agenzia delle Entrate, con una recente risoluzione n. 96/E del 20 novembre 2019, ha istituito i codici tributo 6908 per agevolazioni con Ecobonus e 6909 per agevolazione con Sismabonus. Nuova denominazione anche per il codice tributo legato alla cessione del credito del 50% per il risparmio energetico.

"6891" denominato "SISMABONUS - Utilizzo in compensazione del credito d'imposta ceduto - art. 16, commi 1-quinquies e 1-septies, del D.L. n. 63 del 2013".

In sede di compilazione del modello di pagamento F24, tali codici vanno riportati nella sezione "Erario", in corrispondenza delle somme indicate nella colonna "importi a credito compensati", ovvero, nei casi in cui il contribuente debba procedere al riversamento del credito compensato, nella colonna "importi a debito versati".

Questi ultimi, sempre in base alle norme richiamate, recuperano lo sconto sotto forma di credito d'imposta da utilizzare esclusivamente in compensazione, tramite modello F24, in cinque quote annuali di pari importo, a partire dal giorno 10 del mese successivo a quello in cui il beneficiario della detrazione ha comunicato all'Agenzia delle entrate l'esercizio dell'opzione per lo sconto, così come stabilisce il provvedimento del 31 luglio 2019, con le modalità attuative delle nuove disposizioni.

Poiché i crediti ceduti sono quelli risultanti dalle comunicazioni di opzione inviate all'Agenzia delle entrate dai diretti beneficiari delle detrazioni, affinché possano essere utilizzati in compensazione, è necessario che il cessionario accetti gli stessi crediti, utilizzando le funzionalità presenti nell'area riservata del sito dell'Agenzia.

Riportando gli utili esempi forniti dall'Agenzia delle Entrate, per gli sconti praticati nel 2019, in caso di utilizzo in compensazione della prima quota del credito, nel modello F24 dovrà essere indicato l'anno di riferimento "2019". La quota di credito che non è utilizzata in compensazione nell'anno di fruibilità può essere utilizzata negli anni successivi, indicando comunque, quale anno di riferimento, l'anno originario di fruibilità.