Nike dice basta alle vendite online su Amazon

Nike dice basta alle vendite online su Amazon

Nike dice addio ad Amazon, almeno per quanto riguarda la vendita dei suoi prodotti sulla piattaforma. Nike aveva annunciato un accordo nel 2017 per la vendita di prodotti su Amazon in cambio di politiche più stringenti contro i prodotti contraffatti. Nike probabilmente non è stata soddisfatta come avrebbe voluto e ha deciso di non continuare il rapporto lavorativo con la piattaforma più grande al mondo.

L'annuncio brand statunitense arriva meno di un mese dopo la nomina di John Donahoe, che dovrebbe sostituire Mark Parker all'inizio del 2020 come direttore generale dell'azienda.

"Come parte della volontà di Nike di incrementare l'esperienza dei consumatori con una più diretta e personale relazione, abbiamo deciso di concludere il nostro progetto pilota con Amazon Retail". Nike ha rilasciato anche un comunicato stampa nel quale ha spiegato che il gruppo vuole concentrarsi sulla "elevazione delle esperienze dei consumatori con relazioni più dirette".

Tra le ragioni di questa separazione c'è quindi anche la volontà di Nike di tornare ad avere un completo controllo sui prodotti venduti e sulla gestione proprio marchio, evitando di lasciare che un eccessivo potere da parte di intermediari possa in qualche modo compromettere l'immagine dell'azienda.

Alcuni esperti interpellati da Bloomberg però hanno affermato che la mossa di Nike potrebbe aumentare le preoccupazioni di altri partner Amazon. "Continueremo a investire in partnership forti per Nike con altri venditori e piattaforme per servire i nostri clienti a livello globale" aggiunge precisando che Nike continuerà comunque a usare Amazon Web Service per i servizi sulle sue app e sul suo sito.