Napoli-Salisburgo, Ancelotti non si presenta dopo la partita

Napoli-Salisburgo, Ancelotti non si presenta dopo la partita

Sua infatti l'ingenuità commessa in fase difensiva, che ha portato al rigore, realizzato poi, dal Salisburgo. Il centrale senegalese è lo specchio di questo Napoli, di fatto è in totale confusione e va spesso in difficoltà, per poi a sprazzi tornare il difensore di livello mondiale ammirato in questi anni, ma anche in questo per la troppa smania di risolvere le magagne azzurre da solo, lascia a volte la difesa sguarnita uscendo alto per recuperare il pallone.

Ma il gol di Lozano, che ha risposto all'ennesima rete stagionale di Haaland, ha regalato comunque un punto importante ai partenopei che fanno un passo deciso verso il prossimo turno anche se non trovano la vittoria che manca da troppo. Ci hanno provato in tutti i modi a cambiare l'inerzia della gara, aumenta il numero dei legni colpiti in stagione: 14. Parole che sono arrivate a pochi minuti dalla 'fuga' del tecnico dallo stadio napoletano, che ha disertato tutte le interviste post partita e di fatto confermato la tensione che si era creata nelle scorse ore tra Ancelotti e il club dopo la decisione del ritiro. Nel mirino dei tifosi, Lorenzo Insigne.

Il risultato non è malvagio ai fini della classifica, poiché il Napoli mantiene quattro punti di vantaggio sul Salisburgo a due turni dal termine e, oltre alla tostissima trasferta a Liverpool, all'ultima giornata al San Paolo arriverà il Genk fanalino di coda.

Gazzetta dello Sport nomina i cinque senatori che avrebbero guidato l'ammutinamento: Insigne, Allan, Koulibaly, Callejon e Mertens. NOTE: Ammoniti Zielinski (N); Onguene, Pongracic (S).