Napoli, le prossime due partite decisive per il futuro di Ancelotti

Napoli, le prossime due partite decisive per il futuro di Ancelotti

Un giorno all'improvviso quelle svariate sfumature d'azzurro sono evaporate, la chimica che ha portato a credere realizzabile qualsiasi sogno è frantumata da una divisione un pò netta ed assai nostalgica che ha scavato un solco ed ha lasciato nel San Paolo di Napoli-Genoa appena 22.947 spettatori.

L'edizione odierna della Gazzetta dello Sport titola così questa mattina sul Napoli di Ancelotti: "Carletto, decisivi Milan e Champions".

Carlo Ancelotti, il tecnico che avrebbe dovuto dare la svolta definitiva dopo gli apprendistati di Benitez, Mazzarri e Sarri oggi appare come il principale sconfitto di una situazione che è sfuggita di mano a tutti. Al momento non sono previsti ribaltoni, ma è chiaro che la società si aspetta una reazione nelle prossime due trasferte. Senza aver vinto nulla e nemmeno riuscendo ad accarezzare un traguardo serio.

Il presidente con Ancelotti parla, valuta, si interessa su tutto quello che accade.

Se oggi il Napoli è a metà classifica, in una manifesta crisi di identità, le responsabilità sono di certo di chi avrebbe dovuto evitare frizioni di questo genere, figlie anche di una serie di risultati non all'altezza delle aspettative ma davanti ai quali c'è stata sempre più di una tutela e di una scusante verso i propri giocatori.