Napoli, contestazione ultras fuori da stadio: "Giocatori mercenari"

Napoli, contestazione ultras fuori da stadio:

Il Napoli è nella bufera. Lanciati anche fumogeni e bombe carta: nel mirino della rabbia dei supporters ci sono praticamente tutti, anche il presidente Aurelio De Laurentiis. Ieri è arrivato il comunicato della società in seguito a quanto successo dopo la partita di Champions League contro il Salisburgo (clicca QUI per leggerlo), nel pomeriggio odierno la reazione dei tifosi per il comportamento adottato dai propri calciatori nella serata di mercoledì.

Dopo diversi minuti che dal settore Distinti, l'unico aperto in questa giornata dedicata agli abbonati, piovevano solo fischi e insulti, ad alleggerire la tensione ci ha pensato Dries Mertens che si è avvicinato al settore e si è scusato: il gesto è stato molto apprezzato dai tifosi presenti, che hanno ricambiato con un lungo applauso per il calciatore belga.

"Giocatori mercenari siete voi", "Napoli siamo noi", "Giocatori senza co****ni", "Mercenari senza palle". Una situazione certamente non facile da gestire per Carlo Ancelotti, anche lui nell'occhio del ciclone. E' dura la contestazione degli ultras all'esterno dello stadio San Paolo poco prima dell'inizio dell'allenamento del Napoli allo stadio con porte aperte per i soli abbonati.