Muro di Berlino: Fu il crollo di una enorme aspettativa tradita

Muro di Berlino: Fu il crollo di una enorme aspettativa tradita

Una pubblicazione illustra come 11 nazioni, fra cui la Svizzera, reagirono alla notizia della caduta del muro di Berlino. Anzi, l'Antifaschistischer Schutzwall, la "Barriera di protezione antifascista". La mostra rappresenta un racconto per immagini delle trasformazioni di Berlino e fa parte di un progetto che proseguirà con altre città europee come Milano e Parigi. Il muro è stato abbattuto prima dell'inizio della partita. Durante questo periodo vi furono circa 5000 tentativi di fuga coronati da successo, mentre fonti non ufficiali indicano in un numero compreso tra 192 e 239 i cittadini della DDR uccisi dalle guardie mentre tentavano di scavalcare il Muro. Dopo la caduta del Muro, "il richiamo della libertà creò nuove democrazie nell'Europa centrale ed orientale". Un autunno di dimostrazioni di massa, scontri e morti aveva portato alle dimissioni del leader della DDR Erich Honecker il 18 di ottobre. L'Olympiastadion è stato teatro della ricostruzione solo per pochi minuti. Un fiume di gente oltrepassò il Muro e cominciò a distruggerlo.

" Di fronte all'Europa delle banche e della finanza, dello spread e delle quote latte, lo spirito dei veri europeisti risiede nella gioia di quei giovani che festeggiarono nell' 89, prendendo a picconate quel muro e ballando sulle sue macerie".

"Quella sera il cielo divenne finalmente unito sopra Berlino". Parlando nella Cappella della riconciliazione annessa al Memoriale, la cancelliera ha aggiunto che "il 9 novembre, in cui in maniera particolare si riflettono i momenti terribili e quelli felici della nostra Storia, ci ammonisce che dobbiamo contrastare in modo deciso odio, razzismo e antisemitismo".