Modì torna a casa con una mostra

Modì torna a casa con una mostra

Livorno abbraccia il suo Amedeo Modigliani a 100 anni dalla morte, avvenuta il 22 gennaio 1920 all'ospedale della Carità di Parigi per meningite tubercolare.

A cento anni dalla morte di Amedeo Modigliani il Comune di Livorno lo ricorda dedicandogli una mostra nel museo della città. "Capolavori dalle collezioni Netter e Alexandre" si terrà al Museo della Città da giovedì 7 novembre al 16 febbraio 2020.Organizzata dal Comune di Livorno insieme all'Istituto Restellini di Parigi con la partecipazione della Fondazione Livorno, l'esposizione è curata da Marc Restellini con il coordinamento di Sergio Risaliti: offre al pubblico l'occasione di ammirare ben 14 dipinti e 12 disegni di Modigliani raramente esposti al pubblico. Per celebrare il centenario della morte del pittore, saranno eccezionalmente riuniti nelle sale del Museo della Città, i dipinti e disegni appartenuti ai due collezionisti più importanti che lo hanno accompagnato e sostenuto nella sua vita. Paul Alexandre, primo fra tutti, che era al centro di un legame tra Livorno e Parigi, che lo ha sostenuto al suo arrivo a Parigi e che lo ha aiutato nel progetto scultoreo delle Cariatidi oltre che durante i suoi ritorni a Livorno nel 1909 e 1913. Il disegno appartiene al secondo ciclo che, a differenza del primo - costituito da studi per sculture ispirate all'arte primitiva - non è uno schizzo preparatorio, ma un'opera a sé stante dove la figura femminile è più rotonda e voluttuosa con contorni più sfumati e colorati. Accanto alle opere di Modigliani, un centinaio di altri capolavori, anch'essi collezionati da Jonas Netter a partire dal 1915, opere rappresentative della grande École de Paris.

Livorno attendeva da un secolo questa mostra. Era quasi riuscito a nascondere a sé stesso la malattia, la dipendenza, l'inesorabile destino.

La mostra è un ritorno a casa. "Ci sono appuntamenti che non si possono mancare - hanno detto Salvetti e Lenzi - e quello del centenario di Modigliani è uno di questi: dovevamo presentarci come città e ci siamo presentati". "Il miracolo - ha aggiunto - si è prodotto per il centenario: la collezione Modigliani ha avuto molte richieste da tutto il mondo e siamo riusciti a farla qui: per me è un grande onore, meraviglioso che fosse fatta a Livorno".

Il percorso museale vuole ripercorrere il tempo parigino di Dedo e la sua vita affascinante e carismatica tra Montparnasse e Montmartre, con i suoi amici Guillaume Apollinaire, Chaïm Soutine, Paul Guillaume, Blaise Cendrars, Andrè Derain e Maurice Utrillo.

La mostra è accompagnata da un catalogo, curato da Marc Restellini, pubblicato da Sillabe.