Lutto in casa Inter: morto il difensore lissonese Alberto Rivolta

Lutto in casa Inter: morto il difensore lissonese Alberto Rivolta

All'età di 51 anni è infatti scomparso Alberto Rivolta, difensore prodotto del vivaio nerazzurro che fece parte della prima squadra nella stagione dello scudetto dei record 1988-'89, con Giovanni Trapattoni in panchina.

Rivolta scoprì la malattia nel 1994 a causa di un mal di schiena che non gli dava pace e gli creava difficoltà nella deambulazione che si manifestavano in maniera sempre più frequente e gli rendevano impossibili anche i movimenti più semplici. Soffriva da 25 anni di ependimoma midollare, un tumore rarissimo del sistema nervoso centrale che l'aveva costretto sulla sedia a rotelle. "Baresi, Malgioglio e poi Riccardo Ferri, Ciocci... insomma gli amici non mi hanno dimenticato".

La società nerazzura lo ha ricordato con un messaggio sul sito ufficiale: "FC Internazionale Milano piange la scomparsa di Alberto Rivolta". Nella sua esperienza nerazzurra, tra il 1985 e il 1987 e poi nella stagione 1988-1989, colleziona un totale di sette presenze.

Classe 1967, Alberto Rivolta, dopo aver militato nelle giovanili nerazzurre all'inizio degli anni '80, il 15 dicembre 1985 debutta in Serie A in un match contro il Como. La sua presenza nella penultima giornata del campionato '88-'89 lo ha fatto entrare di diritto nell'elenco degli eroi della stagione dello Scudetto dei Record nel ruolo di difensore nell'era Trapattoni.

Appena 13 le partite giocate in carriera da Alberto Rivolta. Cinque le presenze in B col Parma, 3 in Coppa Uefa e 1 in Coppa Italia.