Lotteria degli Scontrini 2020

Lotteria degli Scontrini 2020

Quest'ultimo è un codice identificativo univoco che il consumatore finale genererà sul "portale della lotteria".

A dover essere configurati sono tutti i registratori telematici.

Alla luce di quanto evidenziato dall'Agenzia delle entrate, dunque, dopo il 30 giugno 2020 anche le farmacie dovrebbero essere coinvolte alla partecipazione della Lotteria degli scontrini.

Il reso o l'annullo di documenti commerciali con "codice", già trasmessi al sistema lotteria, devono essere comunicati all' Agenzia delle entrate.

È l'Agenzia delle Entrate, con il provvedimento del 31 ottobre 2019, a fornire le prime istruzioni operative per commercianti e consumatori.

Entro il 31 dicembre 2019 i registratori telematici, come anche la procedura web messa a disposizione nell'area riservata del sito dell'Agenzia delle Entrate, dovranno pertanto essere configurati per consentire la trasmissione dei dati memorizzati delle singole operazioni commerciali, necessari alla partecipazione alla lotteria degli scontrini, a seguito di esplicita volontà del cliente manifestata dai clienti.

In una nota, l'Agenzia specifica che dal provvedimento "sono esclusi, fino al 30 giugno 2020, i soggetti già tenuti all'invio dei dati al Sistema tessera sanitaria, come medici e farmacie". Verranno trasmessi separatamente e in un momento casuale quelli che concorreranno alle estrazioni della lotteria degli scontrini.

La Lotteria degli Scontrini continua a far registrare numerose reazioni, anche da parte delle Associazioni di Categoria, per l'enorme disagio rappresentato per gli esercenti, specie per coloro che esercitano le proprie attività in condizioni di disagio quali, ad esempio, gli ambulanti nei mercati che si svolgono freneticamente in poche ore di vendite.

Al momento della memorizzazione dei dati, il cliente dovrà dire all'esercente di voler partecipare alla lotteria degli scontrini e dovrà comunicargli il proprio codice lotteria.

Nel dettaglio, ogni giorno, in maniera distribuita o a fine giornata, i registratori telematici (o Server Rt) regolamentati generano il tracciato record composto da tutti gli scontrini corredati di codice lotteria dei clienti, così come memorizzato nell'Rt, per poi trasmetterlo all'Agenzia delle entrate mediante un apposito servizio "lotteria/corrispettivi".

La novità contenuta nel provvedimento del 31 ottobre, cioè che per partecipare alla lotteria degli scontrini sarà utilizzato un codice lotteria e non il codice fiscale, è uno dei cambiamenti dovuti alla necessità di proteggere i dati personali.

L'adeguamento necessario al fine di partecipare alla lotteria degli scontrini sarà più oneroso, sia in termini di tempo che di denaro, per i commercianti, gli artigiani, ed in genere tutti i soggetti obbligati allo scontrino elettronico dal 2020. Le regole riguardano sia la trasmissione tramite registratore telematico sia l'utilizzo della procedura web dell'Agenzia delle Entrate per ottemperare gratuitamente all'obbligo di trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri.

Il commerciante, dal canto suo, dovrà trasmettere i dati relativi al contribuente che ha espresso la volontà di partecipare alla lotteria degli scontrini, mediante il registratore telematico, opportunamente adattato entro il 31 dicembre 2019, ovvero tramite i servizi online dell'Agenzia delle Entrate.