L'Iran riavvia l'arricchimetno dell'uranio a Fordo

L'Iran riavvia l'arricchimetno dell'uranio a Fordo

Con l'iniezione di gas di uranio Fordo si trasforma da impianto di ricerca autorizzato dall'accordo del 2015 in sito nucleare attivo."L'Iran ha fatto il suo quarto passo per diminuire i suoi impegni rispetto all'accordo sul nucleare in risposta all'aumento della pressione americana e alla mancata azione Usa per salvare l'accordo" raccontano i media governativi. Come ha riferito l'agenzia ufficiale Irna, le operazioni di immissione di gas esafluoride di uranio nelle 1.044 centrifughe dell'impianto hanno preso inizio questa mattina, alla presenza però degli ispettori dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea).

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Nel 2015 a Vienna un sestetto di Paesi, composto da Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Cina, Russia e Germania, oltre all'Iran, ha firmato un documento che che prevedeva, tra le altre clausole, il riorientamento della struttura di Fordo verso la produzione di isotopi stabili, escludendo dunque la possibilità di arricchire l'uranio in questo sito.