Lazio-Lecce 4-2, Sticchi Damiani: "Errore gravissimo, il rigore andava ripetuto"

Lazio-Lecce 4-2, Sticchi Damiani:

La Lazio mi ha fatto un'impressione straordinaria - ha aggiunto in sala stampa - ed è fortissima.

Se il rigore di Babacar, invece, fosse entrato in rete, l'arbitro con lo stesso metro di giudizio avrebbe dovuto far ribattere il rigore al Lecce. In pratica, dato che l'esito del penalty (parato) è stato favorevole alla squadra difendente, si considera più grave l'infrazione commessa dal giocatore del Lecce. L'attaccante al termine del match ha parlato ai microfoni di Sky Sport: "Il Lecce era ben schierato in campo e ci ha messo in difficoltà".

"Quella di annulare il goal di Lapadula è una scelta cervellotica dell'arbitro".

Una volta che l'arbitro emette il fischio - recita il regolamento - per l'esecuzione di un calcio di rigore, il tiro deve essere eseguito; se non viene eseguito l'arbitro può assumere provvedimenti disciplinari prima di emettere il nuovo fischio per l'esecuzione del calcio di rigore. "C'è una regola, la 14, che spiega come il rigore debba essere ribattuto se contemporaneamente in area entrano giocatori di una squadra e dall'altra - ha spiegato Sticchi Damiani -".

Intervenuto nel corso della trasmissione 'Tutti Convocati' in onda su 'Radio 24', l'ex arbitro Luca Marelli ha provato ad interpretare il regolamento da seguire quando accadono episodi del genere.