Juventus, Douglas Costa: "I razzisti non meritano di esultare per un gol"

Juventus, Douglas Costa:

Tornando sul gol messo a segno contro la Lokomotiv Mosca, Douglas Costa spiega al canale ufficiale della Juventus: "Ero in posizione da trequartista e facevo fatica a trovare spazio".

Nel derby un'azione straordinaria con un tiro al volo parato da Sirigu e poi l'assist decisivo per Matthijs De Ligt ed ancora a Mosca quello scambio stretto di tacco bellissimo per Douglas Costa. Così, parlando anche con Bonucci e con Dybala, mi sono detto che potevo spostarmi sulla sinistra. "Non sono abituato a togliermi la maglietta dopo un gol, ma è stato un momento di liberazione". "Dedico il gol a Nathalia, una persona molto importante per me". Qui devo lasciare spazio per i centrocampisti, come Matuidi, o per chi crea gioco come Bentancur o Pjanic ed essere allo stesso tempo vicino a chi è davanti, ad esempio Dybala o Higuain. Il razzismo esiste da sempre e sono dell'opinione che chi commette questi atti non merita di esultare per un gol.

Archiviata la pratica Champions, ora la Juventus non deve distrarsi perché domenica sera all'Allianz Stadium arriverà un Milan che ha maledettamente bisogno di punti.

A due giorni dalla sfida contro il Milan, l'esterno della Juventus Douglas Costa ha rilasciato un'intervista a Sky Sport parlando anche dei rossoneri: "È chiaro che il Milan del passato era una squadra fenomenale, che vinceva tutto, se facciamo dei paragoni lo possiamo dire anche della selezione brasiliana, che in passato aveva tutti fenomeni in squadra. Ci ho giocato insieme in nazionale, lo conosco e lo apprezzo, è un calciatore con ottime qualità".