Hong Kong, rivolta organizzata dai servizi segreti degli Usa

Hong Kong, rivolta organizzata dai servizi segreti degli Usa

Ripercussioni anche sulla Borsa dell'ex colonia che apre la seduta in brusca correzione. "La natura di ciò è estremamente abominevole e nasconde assolutamente intenzioni minacciose - si legge in una nota del ministero degli Esteri -". Il campus, nel mezzo dei violenti scontri tra manifestanti e polizia, era diventato un fortino degli attivisti. Le leggi firmate da Trump rappresentano, di fatto, un sostegno ai manifestanti e una presa di posizione contro la Cina che per fermare le proteste a Hong Kong ha minacciato di intervenire militarmente, e i cui rapporti con gli Stati Uniti sono già piuttosto complicati.

Intanto la polizia di Hong Kong ha avviato la bonifica del Politecnico, sotto l'estenuante assedio negli ultimi 11 giorni.

L'amministrazione di Hong Kong ha espresso, invece, "estremo rammarico" alla firma della legge, definita "inutile e ingiustificata" e che danneggia le relazioni e "invia un messaggio sbagliato ai manifestanti", senza contribuire ad alleviare la situazione. Il messaggio della Casa Bianca punta a non innalzare le polemiche con Pechino. Ossia che a Hong Kong è in atto una rivoluzione colorata, che si finge voluta dal basso, ma che è puntualmente organizzata dall'alto, segnatamente dai servizi segreti della monarchia neoleviatanica del dollaro. Con la firma dei due provvedimenti, che hanno un sostegno bipartisan, la Casa Bianca auspica che Cina e Hong Kong possano risolvere in maniera amichevole le proprie divergenze e arrivare "alla pace e alla prosperità di lungo periodo per tutti".