Hong Kong, parlamentare aggredito a coltellate da uno sconosciuto

Hong Kong, parlamentare aggredito a coltellate da uno sconosciuto

Ho ha espresso il proprio sostegno al governo della Regione amministrativa speciale cinese e alla polizia nella repressione dei disordini che da mesi scuotono Hong Kong e, sin da giugno, ha chiesto ripetutamente le fine delle violenze. Junius Ho è un aperto sostenitore della linea dura di Pechino contro il movimento pro democrazia.

È l'ultimo grave episodio di un città in costante tensione da cinque mesi per le proteste anti-governative e pro-democrazia, e che si avvia al voto locale distrettuale del 24 novembre, tra voci e sospetti di un possibile rinvio. Dopo quest'ultima aggressione, sono stati vandalizzati anche l'ufficio di Ho e le tombe dei suoi genitori.

L'aggressione è stata interamente filmata con un cellulare. Estratto un coltello dalla borsa, lo pugnala al petto prima di essere messo al tappeto dei collaboratori del politico: l'aggressore è disarmato ma continua a inveire contro il deputato dandogli della "feccia umana".

Come riportato dal South China Morning, alle 8:44 ora di Hong Kong (l'1:44 in Italia) uno sconosciuto armato di coltello si è avventato su Junius Ho Kwan-yiu, un parlamentare del governo dell'hub finanziario asiatico che stava confrontandosi con lui e con altri elettori in vista della sua campagna elettorale.

Un uomo è stato arrestato a seguito dell'aggressione e sono in corso ulteriori indagini. L'attacco contro il membro del consiglio legislativo della regione ad amministrazione speciale di Hong Kong potrebbe infatti generare azioni ancor più repressive da parte delle forze dell'ordine.