Heather Parisi sulle violenze in famiglia: "Anch'io ci sono passata"

Heather Parisi sulle violenze in famiglia:

Accanto a lei c'è il marito, Umberto Maria Anzolin.

Heather Parisi rivela di aver subito delle violenze fisiche e verbali da parte del suo ex fidanzato.

Icona televisiva e ballerina di tormentoni come Cicale, Heather Parisi entra nello studio di Live - Non è la D'Urso assieme al marito per sottoporsi all'intervista della conduttrice. Ho deciso con Umberto che potevo parlarne solo con te.

"Voglio esprimere solidarietà alle donne vittime di violenza perché anche io ho subito violenza ma sono riuscita a salvarmi". Fin da quando abbiamo iniziato questa storia d'amore abbiamo deciso di avere dei figli insieme. "Sappiamo che dopo una certa età per una donna è molto più difficile rimanere incinta". A favore Alessandra Mussolini, contrario Paolo Brosio.

Poco prima, il talk di Canale 5 si era aperto con i cinque sferati pronti a criticare la decisione di Heather Parisi di avere figli a 50 anni con l'aiuto della fecondazione assistita. Lo fa attraverso un post pubblicato su Instagram: "Perché non chiedete alla Heather dove stanno le altre due figlie?". La ballerina, infatti, è stata vittima di violenze entro le mura di casa. Sono convinta che le donne a casa che subiscono questa violenza posso capire, e voglio dare a loro il coraggio di alzarsi e andare via di casa.

"Anche io ho vissuto la violenza all'interno di una casa. Non deve essere un argomento taboo o scomodo". "Sono le minacce, il modo di parlarti e di buttarti giù a farti diventare complessata, ti portano a non amarti più e questo è ancora più pericoloso per una donna". Io mi sentivo un pugile con le mani legate perché sono stata per 7 lunghi anni picchiata con sberle, calci e pugni. Venivo minacciata, tu sei straniera, crederanno a me mi diceva. Adesso pero' mi sento forte, mi sento protetta. Io da un giorno all'altro ho preso la borsa della danza e sono andata a vivere da una mia amica, mi diceva che non avrei più lavorato, ne dubitavo, ma pensai 'ok, non importa', rinunciai anche ai soldi. "Non dovete avere paura perché essere violentate psichicamente e mentalmente è una vergogna, dovete uscire e reagire!".