Giornata mondiale del diabete: il 3% della popolazione non sa di averlo

Giornata mondiale del diabete: il 3% della popolazione non sa di averlo

In occasione della Giornata Mondiale del Diabete, l'ospedale Fatebenefratelli, i Lions Benevento e l'Associazione al Di Qua del Faro hanno offerto ai cittadini sanniti la possibilità di effettuare screening medici che hanno riguardato non solo il diabete, ma anche altre patologie. "Milano è la quarantottesima tappa delle cinquanta previste nelle piazze italiane dell'unità mobile che permette alle persone con diabete di ricevere una valutazione diagnostica del rischio cardiovascolare".

Domani, 14 novembre, si celebra il World Diabetes Day, la Giornata mondiale del diabete, istituita per la prima volta nel 1991. Questo dimostra che il nostro Servizio sanitario nazionale riesce a garantire una cura e un'assistenza della malattia capillare su tutto il territorio nazionale. Il tema di quest'anno, rileva il presidente Sid Francesco Purrello, "è l'importanza che può avere la famiglia rispetto alla comparsa e alla gestione della malattia".

"Una patologia in rapido incremento - conclude la Pilosu - In Italia ci sono circa 1 milione di soggetti non diagnosticati, cioè già diabetici ed ad alto rischio di complicanze e altrettanti soggetti con Pre-diabete (alterata glicemia a digiuno e ridotta tolleranza glucidica) fortemente predisposti alla malattia, che devono essere individuati per la correzione di tutti i fattori di rischio modificabili in modo da evitare l'evoluzione a Diabete".

La diagnosi precoce del diabete di T.1, che colpisce soprattutto i bambini, e di cui è importante saper riconoscere i sintomi - tanta sete, tanta pipì, stanchezza e dimagrimento - è fondamentale per prevenire la chetoacidosi diabetica, una complicanza che si presenta spesso all'esordio della malattia con un quadro di scompenso metabolico grave, potenzialmente fatale, dovuto alla mancanza di insulina. Secondo l'International Diabetes Federation, al momento, 425 milioni di persone soffrono di diabete nel mondo; entro il 2045, la cifra potrebbe raggiungere quota 629 milioni.

In base alla classificazione elaborata dalla stessa Oms è possibile distinguere diverse tipologie di diabete; a parte quello gestazionale o gravidico e le forme "rare" della patologia, che possono essere riunite in un unico macro gruppo, la maggior parte dei malati è affetta dal diabete mellito di tipo 1 e dal diabete mellito di tipo 2.