Gaza. Ancora tensioni: già 32 morti tra i palestinesi

Gaza. Ancora tensioni: già 32 morti tra i palestinesi

"Alla calma risponderemo con la calma" ha invece replicato il ministro degli Esteri israeliano Israel Katz, in un primo commento sul cessate il fuoco. La stessa Jihad islamica ha promesso una "reazione che farà tremare l'entità sionista". Le sirene di allarme sono infatti risuonate stamane in Israele, in una località vicina alla striscia di Gaza. Lo sostiene la radio militare israeliana. Inoltre l'IDF fa sapere di avere ucciso 25 militanti della Jihad Islamica Palestinese per mezzo di raid aerei.

Dal punto di vista politico, da parte dei palestinesi di Gaza, in un comunicato del 13 novembre Hamas dichiara che "la resistenza palestinese sta mostrando un senso unico di coordinamento sul campo, politico e mediatico, dimostrando così azioni forti per affrontare l'attacco israeliano e interrompere i disegni dell'occupazione israeliana". Le prossime ore e giorni saranno decisivi. L'esercito ha poi sottolineato di aver raggiunto i suoi obiettivi sferrando "un duro colpo" alla Jihad islamica e alle sue capacità belliche.

Nei bombardamenti seguiti all'uccisione a Gaza del comandante militare della Jihad islamica Baha Abu al-Ata, martedì scorso, sono rimasti uccisi, secondo il ministero della Sanità di Gaza, 32 palestinesi e ne sono stati feriti altri 100.

Di fatto, ci sono stati due attacchi compiuti da Israele. "Negli ultimi giorni, come in passato, aveva partecipato attivamente ai lanci di razzi verso Israele", ha aggiunto l'emittente. Questo "accordo di cessate il fuoco è il risultato degli sforzi dell'Egitto" ed è stato approvato da "fazioni palestinesi tra cui la Jihad islamica", ha affermato un alto funzionario egiziano. Di matrice sunnita, avrebbe circa un migliaio di membri attivi.