F1 2019: Hamilton tende la mano a Verstappen: "Basta polemiche"

F1 2019: Hamilton tende la mano a Verstappen:

Un metaforico armistizio: Max Verstappen e Lewis Hamilton si sarebbero accordati per interrompere la loro guerra medatica, fatta di dichiarazioni al vetriolo scambiate sugli organi di stampa nel corso delle ultime settimane.

L'olandese della Red Bull accusa la scuderia di Maranello di aver barato nelle gare precedenti.

Alberto Sabbatini a Pit Talk ha parlato dell'argomento clou di questi giorni legato alla presunta irregolarità della power unit Ferrari specificando che tutto ciò che non è vietato si può fare. "Gli ho detto 'amico, sei un grande pilota, diamo un taglio a questa situazione che si è venuta a creare tra noi'", ha rivelato il campione del mondo in carica ai microfoni di Channel 4.

CONFRONTO CON MAX Lewis Hamilton ha infatti ammesso di aver cercato il confronto con Max, soprattutto per chiarire l'entità delle parole che il ventiduenne aveva definito stupide: "Ho parlato con lui prima della gara". Anche papà Jos ha a sua volta consigliato a suo figlio di deporre l'ascia di guerra: "Lui e Lewis non devono per forza essere amici", ha commentato l'ex pilota. Dovrebbe concentrarsi sul suo lavoro in pista, come già fa, e quando i giornalisti sollevano il problema, fingere che non sia successo nulla.

La Red Bull ha chiesto alla Fia se fossero legali sistemi che rispettassero il regolamento nei punti di misurazione però fornendo un flusso di carburante più elevato, e quindi prestazioni migliori, nello spazio tra questi punti. "Personalmente, credo che Lewis abbia paura di Max in pista", ha sostenuto. È evidente quando li vedi in pista. "Questo è un merito di Max, ottenuto grazie al suo stile di guida e al suo modo di fare con la stampa".

Ma ci sono anche degli addetti ai lavori che hanno apprezzato questo duello, culminato con un incontro ravvicinato nelle qualifiche di Austin.

La Ferrari nel Gran Premio degli Stati Uniti non ha trovato il corretto assetto con Leclerc visto che le gomme non funzionavano e non c'è la controprova di Vettel che si è dovuto ritirare molto presto per il cedimento della sospensione posteriore destra.