Expo 2020: posa prima pietra Padiglione Italia a Dubai

Expo 2020: posa prima pietra Padiglione Italia a Dubai

I 4,38 chilometri quadrati su cui il 20 ottobre 2020 si accenderanno le luci scintillanti della prima Esposizione universale del Medio Oriente, oggi sono un cantiere zeppo di gru e macchinari in movimento, che animano un immenso cantiere in piena attività intorno alla struttura già ben visibile della Al Wasl (che in arabo significa "connessione") Plaza, la gigantesca cupola che sarà il vero cuore dell'Expo 2020 di Dubai.

É in questo scenario che l'Italia ha avviato ufficialmente, con la cerimonia della posa della prima pietra, i lavori del proprio Padiglione, che è già destinato a lasciare il segno, visto che gli Emirati hanno chiesto di lasciarlo in eredità ad Expo: proposta accettata dall'Italia, che punta a trasformarlo in un museo. Sorgerà in una zona di grande visibilità tra le aree tematiche di Expo 2020 dedicate a "Opportunità" e "Sostenibilità", vicino ai padiglioni di Emirati Arabi Uniti, India, Germania, Arabia Saudita, Giappone e Stati Uniti. L'atto segna il compimento del percorso di coordinamento ed interlocuzione, seguito dal Settore Internazionalizzazione del Dipartimento Presidenza, presso i tavoli nazionali della Conferenza delle Regioni e del commissariato generale, finalizzato alla condivisione dei modelli di partecipazione del sistema della Regioni. all'interno di Padiglione Italia. ll Padiglione italiano offrirà una esperienza straordinaria agli oltre 5 milioni di visitatori attesi: una superficie di 3.500 metri quadri che si eleva su quasi 27 metri di altezza, basata su approccio circolare all'architettura, con gli scafi di tre imbarcazioni convertiti nel tetto dell'area espositiva per la durata dell'Expo. Il progetto integra materiali sostenibili - per esempio bucce d'arancia, fondi di caffè, e plastica raccolta dagli Oceani e riciclata - che diventano elementi di costruzione. Lo ha detto Paolo Glisenti, commissario generale per l'Italia all'Expo 2020 di Dubai dopo l'incontro bilaterale avuto insieme al vice ministro Stefano Buffagni con la ministra emiratina.

La Giunta Regionale ha sancito, nella seduta di ieri, la formalizzazione della partecipazione della Calabria all'Esposizione Universale di Dubai 2020. L'Italia è così tra i primi Paesi partecipanti all'Esposizione Universale a far partire i lavori di costruzione del proprio Padiglione.