Ex Ilva, l’affondo di Salvini: "M5s vuole che l’Italia campi di elemosina"

Ex Ilva, l’affondo di Salvini:

"L'incontro con la Segre l'avrò più avanti - ha detto -. Quelle che io quotidianamente ricevo, quelle contro la Segre, contro Salvini e contro chiunque sono gravissime". Così Salvini ha annunciato che anche la Lega scenderà in piazza a sostegno della senatrice Segre nella manifestazione dei sindaci del 10 dicembre a Milano.

"Io querelo poco e niente, ma oggi un po' di gente la querelo, visto che dicono che abbiamo azioni o bond di Arcelor Mittal: roba assolutamente fantasiosa". "Non piango. In un paese civile non dovremmo rischiare né io né Segre". "Lo farò presto", ha aggiunto il numero uno del Carroccio.

Salvini: "Non ho incontrato la Segre. Ritengo che sia una donna estremamente intelligente, quindi non avrà bisogno dei miei consigli".

Poi ha concluso: "Io ascolto, è una donna estremamente intelligente". Il leader della Lega ha incontrato la senatrice a casa di quest'ultima, nel tardo pomeriggio: il faccia a faccia si è tenuto nel massimo riserbo. Sono favorevole, se la polizia ha fatto questa scelta vuol dire che era necessaria. "Quando il Viminale assegna una scorta lo fa a ragion veduta". Si preoccupi di alcune periferie di Milano che sono fuori controllo e della qualità della vita in città. Pochi giorni dopo la decisione del prefetto di Milano di dotare Segre della scorta: centinaia i messaggi offensivi e minatori che la senatrice riceve ogni giorno. I 5 stelle hanno fallito sia come forza creata dal basso (viene da sorridere a vedere come sono attaccati alla poltrone, altro che democrazia del popolo e ricambio generazionale) e sia come forza che doveva e poteva portare un vero cambiamento nel panorama politico italiano.