Ex Ilva, ArcelorMittal annuncia stop a gennaio

Ex Ilva, ArcelorMittal annuncia stop a gennaio

Il Ministero dello Sviluppo Economico convoca azienda e sindacati (come da procedura ex 47) nel tentativo di aprire un canale di confronto istituzionale con un'azienda che finora sembra evitare il Governo in campo aperto. Il sindacato fa sapere che l' azienda ha comunicato il piano di fermate degli altiforni, tra il 12 dicembre e il 15 gennaio. Domani ci sarà il tavolo ministeriale, dove ArcelorMittal chiederà di poter mantenere i 5000 esuberi. "Il difficile contesto di mercato" di cui ha parlato lo stesso presidente e Ceo di ArcelorMittal Lakshmi Mittal nell'ultima trimestrale chiusasi in forte perdita (539 milioni di dollari dopo un calo dei ricavi di oltre il 10%) costringerà il colosso franco-indiano dell'acciaio a chiudere lo stabilimento sudafricano perché "sta subendo gravi perdite finanziarie che si prevede continueranno per il prossimo futuro". "A me interessa risolvere il problema, poi sul percorso vedremo".

Per quanto riguarda l'Italia, secondo le stime di Ubs, il recesso da parte di ArcelorMittal dal contratto d'affitto, e in seconda battuta d'acquisizione del gruppo siderurgico ex Ilva, può dare all'ebitda dei franco-indiani una spinta positiva di 200 milioni di dollari. Un ricorso d'urgenza è stato depositato oggi al tribunale di Milano per bloccare le intenzioni della multinazionale e obbligarla a tenere accesi gli altoforni. "Per questo mi sono rivolto alla Magistratura fiducioso di avere giustizia, ma anche con il pensiero rivolto ai tanti bambini della città che, a causa dei ritardi delle bonifiche, si stanno ammalando e stanno morendo per i ritardi delle bonifiche". Se sia o meno un "bluff" sarebbe il caso di scoprirlo alla svelta.

"Il programma comunicato dall'azienda - continua - inizierà con l'avvio dello spegnimento degli impianti a metà dicembre per arrivare a metà gennaio con la completa chiusura".

"Non siamo nelle condizioni di garantire gli stipendi dei nostri dipendenti". Dalla città pugliese arrivano, via sindacati, parole rassicuranti: "Morselli ha chiarito che l'azienda rispetterà tutti gli impegni, a partire dal pagamento delle spettanze previste dal contratto di appalto" riferiscono le Rsu.