Di Maio ringrazia la Germania per ripartizione migranti

Di Maio ringrazia la Germania per ripartizione migranti

Ha infine concordato con Heiko Maas nel ritenere che tutto questo debba andare nella direzione delle grandi sfide che i singoli Stati membri non possono affrontare da soli. E in merito alla questione migranti "la disponibilità della Germania è un esempio che spero altri Paesi vogliano seguire".

Il capo della Farnesina e leader del Movimento Cinque Stelle Luigi Di Maio ha espresso gratitudine alla Germania per la collaborazione sulla ripartizione dei migranti arrivati in Italia al termine dell'incontro nella capitale tedesca con il ministro degli Esteri tedesco Heiko Maas.

"Sosteniamo il diritto d'asilo a livello europeo". Riferendosi al "processo berlinese" in cui si inquadra la conferenza (per la quale peraltro ancora non c'è una data), Maas ha riferito di averne parlato giovedì con il segretario di Stato americano Mike Pompeo e di aver "ricevuto assicurazione dagli amici americani che parteciperanno attivamente a questo processo". Siamo allineati sull'idea che dobbiamo lavorare affinché ci sia un cessate il fuoco il prima possibile. A questo proposito voglio ringraziare la Germania che si mostra sempre disponibile a ricollocare e a ridistribuire i migranti che sbarcano sulle coste italiane. "Chiediamo insieme un cessate il fuoco e per garantirlo chiediamo ad altri Stati di non alimentare questo conflitto", ha insistito, spiegando che "non devono esserci finanziamenti o addirittura forniture di armi che aggravano il contesto". Celebrare quel giorno qui in Germania ha un significato particolare. "La nostra prima preoccupazione riguarda il terrorismo perché avremmo a poca distanza dalle coste siciliane delle cellule e a piede libero ci sono 700.000 migranti e circa 2.000 nei centri di detenzione". Mentre la Germania continua a lavorare alla conferenza di Berlino, il ministro degli Esteri tedesco ha parlato di "un'impresa ardua" e ha invitato ad avere "pazienza".

"Ormai la comunità politica italiana conviene sul fatto che tutte le istituzioni dell'Unione europea debbano essere rafforzate, cambiate, ma debbano restare", ha detto di Maio. L'auspicio, ha concluso Di Maio, è "che l'Ue possa essere ancora più forte in futuro per affrontare sfide economiche, commerciali e politiche". Lo scrive su facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio che aggiunge: "Penso pero' che non ci sia reale liberta' se c'e' paura e se la qualita' della vita delle persone non e' ancora quella che desideriamo".