Delhi è una camera a gas: dichiarata emergenza ambientale

Delhi è una camera a gas: dichiarata emergenza ambientale

Numerose misure sono state prese in tutta fretta dall'amministrazione: le scuole di ogni ordine e grado saranno chiuse fino al 5 novembre e i bambini sono stati invitati a restare all'interno delle case, evitando le attività all'aperto e i giochi nei parchi.

Il pericolo è serio: l'Aqi (Air Quality Index, l'Indice di Qualità dell'Aria), un indicatore che misura i veleni nell'aria, è a 480.

In media la concentrazione di polveri sottili supera i 810 microgrammi per metro cubo. mentre l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) raccomanda di non superare la media giornaliera di 25.

Non è la prima volta che la capitale indiana, abitata da circa 20 milioni di persone, si trova a fare i conti con lo smog e l'inquinamento atmosferico a causa delle emissioni industriali e i gas di scarico delle automobili ma la situazione attuale è ormai insopportabile, tanto da richiedere l'intervento delle autorità locali e restrizioni alla circolazione delle vetture e degli aerei. A 500 c'è una minaccia seria per bambini, anziani, convalescenti e cardiopatici. Oltre la zona "pericolosa" secondo l'ambasciata Usa a Delhi, che monitora in modo indipendente i livelli d'inquinamento. "L'inquinamento ha raggiunto livelli insostenibili", ha dichiarato il Chief minister locale, Arvind Kejriwal, su Twitter. Disagi si sono registrati nel traffico aereo, con diversi voli deviati per l'impossibilità di atterrare o decollare a causa della spessa cortina che ostacola la visibilità. Per non aggravare la situazione climatica anche alcuni lavori pubblici, con possibili ricadute ambientali, sono stati interrotti e le scuole sono state chiuse.

Questa mattina la Corte suprema ha tenuto una lunga udienza sulla situazione, e ha rimproverato il governo centrale e i governi dei singoli Stati per la mancanza di coordinamento nell'affrontare il problema.