Clima, il Cile rinuncia a ospitare la COP25 Unfccc

Clima, il Cile rinuncia a ospitare la COP25 Unfccc

La Procura cilena, ripota Telesur, ha dichiarato che cinque delle vittime sono morte a causa della polizia; altri 16 durante la presunta commissione di reati comuni e altri due durante la loro detenzione in una stazione di polizia. Lo riporta il sito del quotidiano La Tercera. Mercoledì il presidente cileno, Sebastian Pinera, aveva annunciato che il Cile rinunciava a ospitare il summit in considerazione delle proteste che attraversano il Paese dal 18 ottobre e ieri lo stesso Pinera aveva comunicato che, in una telefonata intercorsa mercoledì stesso, il premier spagnolo Pedro Sanchez si era offerto di ospitare il vertice.

Ma i cileni che sono scesi in piazza - e che pure avevano votato per Piñera perché delusi dal governo di centro-sinistra di Michelle Bachelet - sono stufi di un neoliberismo che ha consegnato le risorse del Paese in mano a multinazionali straniere e chiedono lo scioglimento del Parlamento e l'elezione di un'Assemblea Costituente che cancelli l'eredità del regime fascista del quale Piñera e molti suoi ministri sono e prosecutori politici.

Quest'anno la Cop25 si sarebbe dovuta tenere a Santiago dal 2 al 13 dicembre, dopo il rifiuto del presidente Bolsonaro ad ospitarla in Brasile.

"Il premier della Spagna ha trasmesso la volontà della Spagna di collaborare per tutto ciò che è necessario, tra cui, se del caso, ospitare il vertice sul clima a Madrid", ha affermato Piñera.

La notizia del cambiamento del paese ospitante è stata annunciata allo stesso modo dalla pagina web ufficiale Cop25, Cile 2019 che ha ribadito l'impegno del governo cileno nella lotta per fermare i cambiamenti climatici nella regione e nel pianeta.