Christian De Sica ricorda papà Vittorio: "Mi ha lasciato tante cose"

Christian De Sica ricorda papà Vittorio:

Christian De Sica è stato ospite di Mara Venier oggi a Domenica In, in onda su Rai 1. Thomas (De Sica), mago in bolletta, e Carlo (Carlo Buccirosso), napoletano altrettanto sfigato con moglie e suocero settentrionali che lo disprezzano, sono due fratellastri che si rincontrano a Napoli per la morte del padre Vittorio, giocatore incallito e donnaiolo (di nome e di fatto identico al padre vero di Christian). Il vero omaggio a lui sarebbe riuscire a fare finalmente il film La porta del cielo, con la bella storia d'amore tra mio padre e mia madre. Le sue parole hanno lasciato il pubblico senza parole.

Ma i momenti di allegria non sono finiti qui. "Avevo 23 anni". Un vizio che però Christian De Sica non recrimina al padre: "Se li è guadagnati lui ha fatto bene, poi mi ha lasciato tante cose che con i soldi non c'entrano". "E in questo devo dire grazie a mio figlio Brando che è un vero esperto del genere", ha detto De Sica.I tratti biografici? "Noi facevamo finta che non era malato e lui faceva finta di non esserlo". Poi racconta cosa gli ha detto pochi attimi prima di morire: "Guarda dopo ce ne andiamo a Montecarlo, mi ha detto, Christiané mi raccomando stai vicino a mamma, è una ragazzina lo è più di te e poi ha scherzato sull'infermiera, mi voleva far ridere fino alla fine". 'Facevo le serate di nascosto da mio padre', ha raccontato, aggiungendo che sua mamma invece lo copriva. "Sono stato ricco, sono stato povero... non c'é niente che mi spaventa se non la malattia".