Bianco, si fingono turisti dopo uno sbarco. In arresto due iraniani

Bianco, si fingono turisti dopo uno sbarco. In arresto due iraniani

Quelli individuati sono stati trasferiti al centro di prima accoglienza di Roccella Jonica, affidati alle cure della Croce Rossa e della Protezione Civile. I migranti sono arrivati fino alla riva a bordo di una barca a vela di circa 15 metri che si è arenata a pochi metri dalla spiaggia. I Carabinieri, che accorrono in massa, li trovano sulla SS106, mentre si allontanano verso Brancaleone. L'attenzione dei militari è caduta sui due iraniani che, alle domande poste dagli uomini dell'arma, si sono finti turisti parlando inglese in maniera approssimativa. Alla richiesta dei documenti, gli iraniani fornivano un permesso di soggiorno finlandese e una carta d'identità lussemburghese, entrambi risultati contraffatti dopo alcuni controlli più approfonditi. Sono scattate dunque le manette per i due iraniani, che dovranno ora rispondere, davanti alla Procura della Repubblica di Locri, di possesso di documenti di identificazione falsi.

I carabinieri di Bianco (Reggio Calabaria), hanno arrestato due migranti con l'accusa di possesso di documenti d'identità falsi. Uno di loro, in particolare, se l'è vista brutta. Sono stati trovati, a gruppetti di 3-5 persone, tra Bianco, Africo e Ferruzzano. Era in compagnia di altri due compagni di viaggio e stava seguendo i binari ferroviari quando, nei pressi di Africo, ha visto arrivare il treno a tutta velocità. Dal Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria nel frattempo rassicurano: "Possiamo aiutarvi".